Le 9.35 del pomeriggio,
oggi il mio vuoto è in piena forma.
nella città cupa risplende un cielo terso,
i barboni fanno colazione da tiffany,
e i signori dormono nelle metropolitane.
Le strade della città sembrano vuote nonostante gli ingorghi,
i pendolari non pendolano più,
i treni partono in orario,
e gli autobus sono colmi di nessuno.
Una piovra guida un taxi, che ti porta
Solo dove vuole lei,
Dio è una foglia, una pietra, un bruco,
e una farfalla,
in ogni sua forma tutti credono in lui.
Vivo in un piccolo angolino del mondo,
fumo quando ho sete,
bevo se non ho nulla da fare,
e il tempo scorre, defluendo da una fontanella,
quando rimango senza, ne raccolgo un po’.
Il paradosso di un mondo imperfetto
È soltanto pensare al contrario,
è come essere conformisti all’anarchia,
mentre la memoria scompare,
nel mio futuro, che ho già vissuto,
ti aspetto, ovunque tu sia.
Bellissimo post....
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