Fumi stranamente alcolici
ci accompagnano nelle notti romane,
vari discorsi distorti,
stati canaglia alternati ad ambientazioni sessuali.
Biglietti da visita tra le dita,
diverse tonalità musicali,
eccessi e vizi,
storie dissolute
che nella pancia del serpente
prendevano forma,
per poi dissolversi in un bicchiere di rum.
E poi Lei, la regina
dei monologhi
sulla vagina.
Sarei curiosa di sapere chi dei due l'ha scritto.....
RispondiEliminaVi adoro.....