Hola a todos!
Il primo pensiero all'apertura di questo blog lo dedichiamo al viaggio in tutte le sue forme, iniziamo con una poesia nella quale si tenta di raccontare l'essenza del viaggio itinerante sia di quello spirituale, tra le strade di Roma, Barcelona e Parigi.
Vorremmo condividerlo con i lettori di questo blog (se ma ci saranno). Per voi:
On the road
C’è qualcosa di mistico in tutto questo girovagare,
qualcosa di Beat.
Eravamo quattro, sei, uno. Paris, Barcelona, Rome.
C’è un filo conduttore tra queste città,
Ci sono città che racchiudono storie, segreti e misteri.
Our Man in Paris.
Il pendolo oscillava verso la soluzione dell’enigma,
mentre la statua della libertà osservava in silenzio.
ma da dove inizia il viaggio?
Forse dalla dissoluta Pigalle,
che ti inghiottisce nei suoi colori,
nelle sue insegne luminose,
dove strane ombre promettevano piacere.
Oppure dalle strane notti a Montmartre,
dove nei bar, nei locali nascosti dai fumi dell’alcol,
si celavano arcane parole di pazzi ubriachi.
Che dire della Torre,
spavalda e scintillante nel suo vestito da sera,
assorta nei propri pensieri,
che nessuno può penetrare.
Le Champs-Élysées come el Passeig de Grazia,
la collina del Sacré-Ceur come il Tibidabo.
Perso nel buio del barrio gotico,
cerco la redenzione in un frenetico e soffocante jazz,
il quale per un attimo dà forma alle cose.
Barcelona posa’t guapa.
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