mercoledì 8 luglio 2009

vergogne italiche

Vorrei spendere solo due parole, per qualcosa che non varrebbe la pena nemmeno di commentare.
In questi giorni quei pagliacci verdi che non sono altro che un ammasso di luridi idioti razzisti, al secolo, La lega nord, non finiscono mai di toccare il fondo.
Dopo aver partorito avanzi di galera che oltretutto fanno i ministri, parlamentari e euro-parlamentari, cosa che solo in un paese in cui Berlusconi è presidente può succedere, come dicevo ecco ora l'insulto cantato ai napoletani.
Il "signor" Matteo Salvini, euro-deputato, già artefice della famosa trovata in occasione della presentazione dei candidati milanesi della lega nord alle elezioni provinciali del 6 e 7 giugno 2009, che ha proposto di usare vagoni della metropolitana di milano riservati per donne e milanesi: "Prima c'erano i posti riservati agli invalidi, agli anziani e alle donne incinte. Adesso si può pensare a posti o vagoni riservati ai milanesi", frase disumana che poi Berlusconi prontamente ha dichiarato che si trattava solo di una battuta. Lo squallore si commenta da solo. Il tipo, in questi giorni, ha intonato poi una canzone inutile quanto razzista verso i napoletani in occasione di un raduno di cretini vestiti di verde.
Ora per spendere altre parole con queste porcherie, vorrei solo far notare la gravità della cosa e non permettere mai che il disprezzo di questi individui verso gli altri divenga un pensiero dominante, e se non sarebbe il caso che questo "piccolo" paese si dia una svegliata affinchè non si faccia mortificare, più di quanto già non lo sia.

Nessun commento:

Posta un commento