Qualche giorno fa ho vissuto sulla mia pelle l'emblema forse più squallido e degradante del pendolarismo a media e lunga distanza. Un viaggio che farebbe estinguere gli impulsi migratori dell'essere umano.
I presupposti di quest'esperienza da brividi sono nella scelta, questa tutta mia, di partire alle otto del mattino (sto ancora cercando una spiegazione razionale a questa infelice decisione). Il che vuol dire doversi alzare, minuti più minuti meno, alle sei di mattina.
Poco male, si può rimediare dedicando le sei ore di viaggio ad una seconda tranche di sonno notturno.
Fregato. Il programma d'intrattenimento della compagnia di viaggio (per gli affezionati, la mitica Simet) prevede la proiezione di ben due film scelti e selezionati con cura per anestetizzare gli encefali sottosviluppati di stupide ragazzine e vecchietti rincoglioniti.
Premetto che sono già stato diverse volte vittima dei festival cinematografici della Simet: quando fui costretto, ad esempio, per la prima volta a vedere Titanic, dopo aver resistito per sette lunghi anni; o quando assistetti attonito, in un solo vaggio, alla proiezione di Olè e Natale da qualche parte (genere di film che aborro!).
Sarà stata una mia predisposizione negativa ma questa volta non è andata meglio. Ho visto scorrere sul maledetto schermo le immagini di due film che incarnano perfettamente alcuni dei più famosi e popolari luoghi comuni su uomini e donne. Abominevoli. Banali. Cristo.
Prima proiezione: The truth about cats & dogs. Una deficiente, speaker in un programma radiofonico sugli animali, che vive con un gatto perchè non ha le palle di avere una relazione con un uomo, per una serie di coincidenze viene invitata ad un appuntamento da uno pseudofotografo che chiama alla sua trasmissione. La deficiente non ha il coraggio di andare all'appuntamento e manda una conoscente molto più figa di lei per la quale il tipo, ovviamente, inizia ad avere più di un'erezione. Quando quest'ultimo scopre tutto, prima manda a quel paese entrambe, poi torna sui propri passi e dichiara di aver sempre amato la deficiente per quello che è, perchè non conta l'aspetto esteriore. Primo conato di vomito.
Seconda proiezione: Nine months. Coppia perfetta, vita perfetta. Ma dalla sera alla mattina lei sente che vuole avere un figlio, sposarsi e mettere su una famiglia. Il caso vuole che lei resti incinta. Lui è terrorizzato e ancora impreparato a questo cambiamento. Lei lo lascia. Lui improvvisamente supera la paura e scopre dentro se stesso la gioia di diventare padre, torna da lei e viene perdonato. E vissero felici e contenti. Secondo conato di vomito.
Ad aggiungere felicità e buonumore al viaggio, è stata poi una simpatica vecchietta (proveniente da chissà dove) salita sul barcone durante la sosta. Avete presente la classica vecchia "bizzoca" ignorante, rompicoglioni e arrogante che è possibile incontrare alle poste o in ospedale o ancora in chiesa? Eccola avvicinarsi col suo grasso passo, salire pesante i gradini del pullman ed esordire, ovviamente gridando: "Io e mio marito abbiamo prenotato i primi posti perchè il pullman ci fa male e dobbiamo stare qui, abbiamo pagato per questi posti e non partiamo se non ci mettiamo qui!". Ok, qualcuno prenda un oggetto tagliente e la sgozzi qui, davanti ai miei occhi.
L'empasse è stata superata grazie all'intervento di una suora (giunta anch'essa durante la sosta) che, dopo aver salutato i viaggiatori con fare "papale", come se conoscesse tutti personalmente, ha convinto la vecchia megera ad occupare l'unico posto libero tra i primi due e ha mandato l'insignificante marito (non ha proferito parola ed è sempre rimasto a distanza di due metri dalle grasse chiappe della padrona) in fondo al pullman.
Ma perchè non prolungare un viaggio così piacevole, invece di farlo durare solo sei ore?
E così l'autista, giunto all'ennesimo cantiere della Sa-Rc, ha ben pensato di scegliere il più veloce percorso alternativo.
Per chi non la conoscesse, la SP 19 delle Calabrie è una semplice provinciale che da Battipaglia termina a Catanzaro e che presenta una curva stretta ogni 10 metri.
Cosa succede se su una arteria del genere si convogliano tutti i mezzi pesanti del mezzogiorno?
Nel migliore dei casi le ore di viaggio da sei diventano sette.
Provate ad immaginare tre ore e mezza di viaggio con una vecchia rugosa rompipalle seduta davanti a voi.
Perchè ovviamente la bavosa megera continua ad allietare il viaggio a tutti i passeggeri.
Ad esempio quando, impegnata a conversare (il che vuol dire infastidire) con la vecchietta che le sta accanto (e se una vecchia infastidisce un'altra vecchia vuol dire che è proprio una rompicoglioni!), intima all'autista di abbassare l'audio del film...perchè tanto nessuno lo sta guardando!
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Avrei fatto volentieri a meno di vedere quei film e premetto che non mi piace bestemmiare.
Ma cristo! Quel vecchio sacco rugoso siede al primo posto, non si volta indietro neanche mezza volta e osa dire che nessuno sta guardando il film!
Inutile dire che a quel punto ha iniziato a correre per tutto il pullman una "ola" di bestemmie masticate.
Come d'obbligo in tutti i viaggi in pullman degni di questo nome la temperature variava costantemente tra i cinque ed i venticinque gradi.
Perchè se la vecchia lardosa, infuocata da un tardivo strascico di menopausa, continuava ad intimare con tono arrogante all'autista di "abbassare l'aria", la sua collega ultraottantenne dalla temperatura cadaverica dopo circa cinque minuti chiedeva invece, a scapito della propria vita, di riportare l'atmosfera su un valore più tropicale.
Dopo questa lettura, se siete giunti fin qui, capirete che avevo un immenso bisogno di sfogarmi con qualcuno. E proverete compassione e pena nei miei confronti. E pregherete che il mio viaggio di ritorno, tra una settimana, non sarà lo stesso.
E forse non viaggerete più in vita vostra. O quantomeno chiederete all'agenzia di mostrarvi i documenti d'identità degli altri passeggeri.
ben comprendo...
RispondiEliminae se un sostegno morale può servire, garantisco che in 9 ore di treno accade talvolta anche di peggio...
in questi casi le possibili soluzioni si dividono in
1. Valium
2. Ipod ed http://www.youtube.com/watch?v=RDdc4WPY_SY
Hai tutta la mia umana (????) comprensione....
RispondiEliminala vecchietta rompicoglioni in realtà ero io...wuuuuuuu!
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