lunedì 8 giugno 2009

Nausea

Provo una certa forma di disagio quando nel tardo pomeriggio, di ritorno a casa stanco dopo una giornata in università, la mia parte intollerante, solitamente sopita, prende bruscamente il sopravvento in un'eruzione di violenza.
Il tutto prende forma quando, varcate le porte della metro, mi ritrovo immerso in un informe e nauseabondo ammasso di carne in putrefazione.
E' nel bel mezzo di questi effluvii di morte che resto basito da me stesso, riuscendo ad odiare profondamente i miei simili.
Ma il culmine giunge quando uno di questi primati che spicca per sgradevolezza, nel goffo tentativo di uscire dal vagone, mi sventaglia sotto il naso la sua ascella di Pandora.
In quel frangente bramo con tutto me stesso di vestire i panni di Michael Douglas e vivere il mio glorioso attimo di ordinaria follia.
Non chiedo molto...

1 commento:

  1. Questi profondi momenti di odio ci uniscono....e mi viene in testa un film..."The Punisher"....e una frase in particolare..."In alcune situazioni estreme la legge è inadeguata. Per porre rimedio alla sua inadeguatezza è necessario agire al di fuori della legge, per ottenere la giustizia naturale. Questa non è una vendetta: la vendetta non è un motivo valido, è una risposta emotiva. No, non vendetta...Punizione!".....distinti....

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